Benvenuto!
Digitando Tico su Google, o su un qualsiasi altro motore di ricerca, ti aspettavi di trovare qualcosa di diverso.
Ma visto che sei qui, trattieniti ancora un momento, e leggi questa storia.
Tutto comincia con il fratello di Tico: il famigerato Tivo.
Se, com'è probabile, sai già tutto di lui, spostati alla fine del sito. In caso contrario, prosegui (sempre se ti va, ovviamente).
Chi era Tivo? Uno che viveva male. Più che vivere, sopravviveva. Insieme alla moglie Tiva, e ai tre figlioletti Nte, Der e Ster.
Per campare Tivo era costretto ad offrirsi come suffisso ai pochi poeti ancora in circolazione: quelli con la vena malinconica, per i quali parole come contempla.tivo o medita.tivo sono ancora importanti.
Ad un certo punto però la sua vita cambiò.
Su questo cambiamento ci sarebbe molto da dire...ma è preferibile che sia Tivo in persona a raccontarci la sua storia.

"Cari visitatori del sito di mio fratello Pra.tico, detto Tico, dovete sapere che c'è stato un tempo in cui il mio tenore di vita era assai basso, sia sul piano quantita.tivo che qualita.tivo.
E avrebbe continuato ad esserlo, se non fosse comparso lui. Me lo ricordo benissimo: era il 1999. Ero lì che mi compa.tivo (questo almeno me lo potevo permettere), quando mi giunse una lettera:
"Gentile sig. Tivo, Le comunico che in data odierna ho registrato un sito col suo nome: www.tivo.it. Sarei lieto se volesse partecipare alla vendita dei sottodomini da esso derivabili, che sto per iniziare". La breve comunicazione portava la firma : Claudio Ciaravolo, corredata da indirizzo e-mail.
Chi era mai questo Claudio Ciaravolo?, mi domandai. E che cos'erano i sottodomini?

 

continua ....

 

1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6